Nostalgia canaglia

Sorprendo Viola in camera sua che sta guardando alcune foto di quando era piccola. Ne ha una in mano scattata a Milano nei giardinetti sotto casa, aveva circa tre anni, un berretto di lana bianco, il naso rosso per il freddo, il suo sorriso contagioso.
Guarda la foto, la stringe al petto e fa: mamma mia, quanto mi manco!!!

Quando ci siamo trasferiti a Londra Viola doveva compiere quattro anni. Il cambiamento è stato immenso per lei: nuova casa, nuovo asilo, nuovi amici, una nuova lingua. Tutti ci dicevano di non preoccuparci e ci ripetevano le solite cose: che i bimbi hanno una grande capacità di adattamento, che sono molto più flessibili degli adulti, che sono delle spugne e apprendono in fretta. E cosi è finita che Viola è stata buttata nella mischia della nuova vita londinese senza troppe ansie da parte nostra.

Un giorno però, proprio guardando questa fotografia, lei mi ha detto che le mancava tanto Milano e i suoi giorni facili in Italia. Ha usato proprio questo aggettivo: facili. Mamma, qui a Londra all’inizio è stata dura.
Mi ha ricordato di quando i bimbi alla nursery le parlavano e lei non era in grado di rispondere in inglese, di quando chiedeva da bere in italiano alla maestra ma rimaneva con la sete perché l’insegnante non la capiva, di quando chiedeva ad altre bimbe di diventare amiche e queste scappavano piangendo come se un alieno avesse chiesto loro di andare su Marte. Mi ha chiesto di ricordarle il colore delle pareti della sua cameretta a Milano, perché con gli anni la memoria ha lasciato spazio ai ricordi più recenti e ha cancellato quelli più vecchi.

Insomma da una semplice fotografia ho preso coscienza del fatto che Viola ha affrontato, silenziosamente, la fatica di un cambiamento. A soli 4 anni, una manciata di esperienze milanesi e un cumulo di ricordi felici e ‘facili’ sono diventati per lei le fondamenta per sostenere una grande sfida. 

E’ vero, i bimbi hanno infinite risorse, ce lo dimostrano. Ma mi sono chiesta se noi adulti capiamo fino in fondo quanto costa ai bambini mettere in campo quelle risorse. Alle volte è più facile pensare che ce la faranno, solo perché sono bambini.

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